Il 30 Agosto la nostra Chiesa ricorda San Pammachio senatore, insigne per lo zelo nella fede e per la generosità verso i poveri. Nato nel 340 in una famiglia profondamente cristiana, Pammachio era figlio del senatore Bizante; la loro ricca abitazione, sul Celio, era da sempre una domus ecclesiae (titulus Byzantii o Pammachii); in seguito divenuta la Basilica dei Santi Giovanni e Paolo. Da giovane conobbe San Girolamo e frequentò la sua scuola di retorica, mantenendo con lui un intenso e cordiale rapporto epistolare.

Nel 385 sposò Paolina, figlia di Santa Paola. Rimasto vedovo all’età di 47 anni, scelse la vita monastica, dedicandosi generosamente alla cura dei poveri e dei pellegrini. A Porto – attuale Fiumicino – fece costruire uno xenodochio – primo esempio, nella storia, di ospedale o ricovero per bisognosi e stranieri. Morto a Roma nel 409, il suo corpo riposa nella Chiesa dei Santi Giovanni e Paolo al Celio.

A cura di Don Roberto Leoni

Da: www.diocesiportosantarufina.it