Perché ci conoscete con il nome “Santa Gemma”?

Squilla il telefono. Dalla segreteria parrocchiale rispondono: “Parrocchia Sante Rufina e Seconda, buongiorno!” Dall’altro lato rispondono: “Ah ma non è SANTA GEMMA?”
Ebbene sì. Nonostante la nostra parrocchia sia dedicata alle Sante Rufina e Seconda, per la maggior parte dei parrocchiani ci chiamiamo “Santa Gemma”. “Ci vediamo a Santa Gemma!” oppure “Passa per Santa Gemma”.

Ma perché ci chiamate così?! La risposta sta nella storia della nostra parrocchia già da quando Padre Bernardino Mastroianni, primo parroco, nel 1933 veniva accolto dal vescovo Martinelli e venne inviato nella zona della Boccea, “otto borgate e senza sacerdote”, un vasto territorio appartenente tutto alla parrocchia di S. Isidoro di Tragliata.

Padre Bernardino si stabilì dapprima a Pantan Monastero, poi qui di fronte nel Castello di Porcareccia.

Il territorio era troppo vasto per una sola parrocchia, così, aiutato dalle suore e dai muratori del suo paese natale edificò la chiesa, vari locali per le suore, l’asilo per i figli degli operai, dei pastori, per gli orfani e il laboratorio per le ragazze (La Casa della Montagna).

Dedicò la chiesa a Santa Gemma Galgani vergine e mistica lucchese morta nel 1903, beatificata nell’anno della sua venuta a Boccea e canonizzata da Pio XII nel 1940. Sappiamo che P. Bernardino era molto devoto a S. Gemma.

E proprio perché la chiesa venne dedicata a Santa Gemma… per tutti è Santa Gemma!

Ora però non tutti sanno che ci sono delle differenze tra Chiesa e Parrocchia.

La Chiesa è un luogo di culto fisico, mentre la parrocchia è indica la presenza della comunità cristiana in uno specifico territorio. È una comunità che include tutti i membri cattolici all’interno di un’area geografica che si riuniscono in una particolare chiesa, che è il luogo di culto.
Quindi, quando diciamo “Santa Gemma”, in realtà stiamo indicando l’edificio vero e proprio. Ma la chiesa e basta! Già le aule della catechesi e gli uffici non sono più Santa Gemma!

Il fatto che, ad oggi, siamo conosciuti come “Santa Gemma” è solo, secondo noi, un fatto “ereditario”… perché tramandato dalle persone che hanno vissuto la nostra parrocchia agli inizi… ai tempi di P. Bernardino, quando questa era solamente Santa Gemma… che poi divenne parrocchia dedicata alle Sante Rufina e Seconda, vergini e martiri, patrone della nostra diocesi. Teniamo presente che fino al 1954 (anno del completamento della costruzione della nostra parrocchia) la diocesi di Porto-S. Rufina non aveva una parrocchia dedicata alle patrone.

Ciò che fà fede giuridicamente è il nome della Parrocchia e non quello della Chiesa. Tant’è vero che noi ci chiamiamo “Parrocchia Sante Rufina e Seconda” e non “Parrocchia Santa Gemma”. Di Parrocchia Santa Gemma a Roma ce n’è una sola e si trova nel quartiere Monte Sacro e spesso accade che ci siano delle persone che cercano informazioni nel web su di noi digitando “Parrocchia Santa Gemma” trovando, ovviamente, informazioni sulla parrocchia di Monte Sacro… “vaglielo a spiegare mo’ che hanno sbagliato parrocchia!”

Ora, però, o Santa Gemma o Sante Rufina e Seconda resta il fatto che questa parrocchia è nel cuore di tante persone. È uno dei punti di riferimento della zona… e gli vogliamo bene come se fosse casa nostra.

Andrea Serra