L’OR.EST 2020 si è fatto… e pure di 4 settimane! Pur con tante difficoltà dovute alla pandemia che stiamo vivendo, anche quest’anno siamo riusciti a portare a termine una delle attività più importanti e belle della nostra Parrocchia che vede la partecipazione di bambini e giovani.

Siamo partiti non appena abbiamo ricevuto le direttive dal Governo… tempo di formare gli animatori e di costruire insieme a loro quello che poi sarà l’OR.EST più “strano” di sempre.

Le direttive prevedevano molte precauzioni e per questo siamo stati costretti a suddividere il nostro giardino in 6 aree delimitate destinate ad ogni gruppo composto da un numero limitato di bambini e di animatori.

I bambini erano suddivisi per età sia per per le direttive del Governo, sia per una più facile gestione e organizzazione delle attività. I bambini non potevano avere contatti con i bambini di altri gruppi per motivi precauzionali (cosa che i bambini ne hanno sofferto all’inizio ma che poi è andata a gonfie vele poiché ha favorito la creazione di nuove amicizie).

Con i bambini c’erano circa 20 animatori suddivisi nelle aree e ogni giorni venivano proposte attività e giochi che permettevano il distanziamento o comunque l’utilizzo della mascherina.

L’ingresso dei bambini era dalle 8.30 alle 9.30. All’entrata gli addetti segnavano la presenza e misuravano e registravano la febbre ai bambini. Sanificate le mani via giocare!

Alle 9.30 iniziava l’animazione nel piazzale del giardino con balli e attività divertenti. Seguiva la merenda e poi i giochi organizzati. Alle 12.30 il pranzo e alle 15.00 i laboratori manuali. L’uscita dalle 16.00 alle 17.00. Tempo di sistemare e di sanificare i luoghi e alle 17.30 iniziava la riunione con gli animatori per raccontare un po’ come era andata la giornata.

Nonostante il COVID-19 anche quest’anno il nostro oratorio estivo è andato SOLD-OUT! Abbiamo contato la presenza di oltre 80 bambini suddivisi in tutte e 4 le settimane.

Ringraziamo tutti i genitori che, nonostante il periodo, ci hanno dato fiducia affidandoci i loro figli… al prossimo anno!

Questo slideshow richiede JavaScript.

Categorie: QUOTIDIANO