• Ordinato sacerdote il 7 luglio 1963.
  • E’ stato parroco della Parrocchia dal 1997 al 2014.
  • E’ stato Superiore della Comunità Religiosa fino al 2014.
  • E’ piamente ritornato a Dio il 30 dicembre 2014.
  • Riposa nel piccolo cimitero dei Padri Passionisti presso il Monte Argentario (Orbetello-GR).

BIOGRAFIA

Padre Federico, che si chiamava da bambino Gabriele Pirozzi, era nato a Mugnano di Napoli il 23 marzo 1939. Alla data della morte (30 dicembre 2014) aveva quindi poco più di 75 anni e mezzo. I genitori, che molti di noi hanno conosciuto e ricordano con affetto, si chiamavano Antonio e Concetta Filogamo. In famiglia ha due fratelli ed una sorella sposati e nipoti.

Entrò giovanissimo nella Scuola apostolica di Nettuno, a dieci anni, nel 1949 e vi rimase fino all’anno seguente 1950. Da quell’anno al 1954 fu alunno a Sant’Eutizio. Gabriele cantava molto bene e si prestava a farlo senza tirarsi indietro tutte le volte che gli veniva chiesto per la gioia di tutti. Forse anche per questo coltivò sempre la musica e imparò a suonare il pianoforte e l’organo.

Dal 1954 al 1955 fu novizio a San Giuseppe sul Monte Argentario e poi per quattro anni studente alla Presentazione, nell’altro convento posto sullo stesso Monte.  I successivi quattro anni li passò a Roma, alla Scala Santa, studiando teologia alla Pontificia Università Lateranense, ove conseguì la licenza. Erano gli anni degli studentati numerosi che tutti ricordiamo, gli anni del Concilio e dei fermenti di rinnovamento che P. Federico accolse con un entusiasmo che lo accompagnò fino alla morte. Fu ordinato sacerdote da Monsignor Canestri, vice gerente di Roma, il 7 luglio 1963. Nell’anno seguente frequentò corsi di Pastorale e di Sacra eloquenza risiedendo nella casa generalizia dei SS. Giovanni e Paolo.

Dal 1964 al 1969 fu Direttore del Seminario minore, allora molto numeroso, a Nettuno.  P. Federico amava molto i giovani e si rendeva conto che la pedagogia tradizionale doveva essere aggiornata. Promosse perciò un rinnovamento della formazione dei seminaristi. Dal 1969 al 1981 P. Federico ebbe la sua residenza a Tavarnuzze, presso Firenze, prima come insegnante nelle scuole di religione, e assistente Scout, poi come Superiore della comunità e, dal 1978, Consultore provinciale.

Dal 1981 fu per un triennio, Superiore nel convento dell’Angelo presso Lucca, dove, tra l’altro, si dedicò alla catalogazione della preziosa biblioteca del convento. Nel 1984, divenuto di nuovo Consultore per la formazione dei giovani, passò nel Convento di Sant’Angelo di Vetralla, dove fu Superiore e Direttore degli studenti.

Nel 1987 fu eletto Superiore Provinciale. Come suo solito, si impegnò molto per la Provincia e per la Congregazione nel suo insieme. Voleva un rinnovamento autentico, che evitasse fughe dalle responsabilità e ripiegamenti più o meno incoscienti e non temeva di affrontare per questo le critiche di qualcuno.

Dal 1991 al 1997 fu Superiore nel Ritiro della Presentazione, il più antico convento della Congregazione, al Monte Argentario. Da lì passò nella parrocchia delle sante Rufina e Seconda, chiesa di Santa Gemma a Casalotti-Roma dove poi è sempre rimasto, inserendosi pienamente anche nella Chiesa locale, dove fu chiamato ad essere membro del Consiglio presbiterale e del Consiglio direttivo della Caritas. Sua caratteristica fondamentale fu lo zelo per la pastorale. Amava veramente il suo popolo. Non si tirava indietro. Non si risparmiava.

Il 6 luglio 2013 vi celebrò il 50° di sacerdozio, con la partecipazione del Vescovo Monsignor Gino Reali e del Cardinale Arcivescovo Mons. Baldisseri. I confratelli, i parenti e la gente ebbero modo di esprimergli allora il loro affetto e la loro riconoscenza. Purtroppo il giorno seguente P. Federico si sentì male proprio durante la messa solenne della domenica e fu ricoverato al Policlinico Gemelli. Ne uscì qualche tempo dopo e sembrò del tutto ristabilito, tanto che riprese la solita vita impegnata al massimo.

Nella sera del 24 dicembre del 2014, P. Federico ha avuto un’emorragia cerebrale. E’ stato ancora ricoverato al Gemelli e nei giorni seguenti sembrava che migliorasse, ma alle 3:30 del 30 dicembre, a causa di un nuovo attacco, è deceduto. Grande è stato il dolore dei confratelli passionisti, dei parenti, dei fedeli che hanno usufruito del suo ministero sacerdotale e di Parroco e di tutti coloro che lo conoscevano.

Padre Leonello Leidi C.P.

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