Basìlide, insieme ai compagni Trìpode e Màndalo, conseguì la palma del martirio nell’anno 275, sotto Aurelio Imperatore, e fu sepolto al XII miglio della via Aurelia, nei pressi di Lorium, fra l’attuale casale della Bottaccia e Castel di Guido. Dei martiri non si conosce molto, perchè le tre passiones che raccontano la loro vita, essendo tardive, sono state giudicate prive di valore da alcuni studiosi.

Il Martirologio Romano ricorda Basilide, insieme con Tripode e Mandalo anche nella data del 10 giugno, insieme con altri venti martiri. E’ più probabile però la data del 12 giugno, perchè confermata dal Capitulare Evangeliorum di Würzburg che risale al VII secolo e dagli altri Capitolari romani.

Nel Medioevo esistevano due Basiliche dedicate al martire, oggi scomparse. L’una, costruita secondo la tradizione sul luogo del martirio, lungo la Via Aurelia, ricordata anche dall’Itinerarium Malmesburiense; la seconda, costruita sulla via Labicana, fu restaurata da Papa Leone III nel IX secolo. Le reliquie dei martiri si trovano nella Chiesa di Santa Maria in Traspontina, sotto un altare laterale dedicato ai Santi Apostoli Pietro e Paolo.

A cura di d. Roberto Leoni


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